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martedì 14 giugno 2016

Trail dei Cramars, quinto!

Domenica ho partecipato per la prima volta al Trail dei Cramars a Vinaio di Lauco (UD): una gara che ho preparato allenandomi bene gli ultimi 2 mesi, senza però fare più di 3 lunghi.
Arrivo a Vinaio un po' stanco del lavoro, esco da 2 mattine ( 6-14) e il SuperOp mi indica infatti una ricettività organica di solo 45%, non proprio il massim per affrontare un trail impegnativo, ma ormai sono iscritto e ho voglia di gareggiare.


Arrivo alle 7.50 per una partenza alle 9.00, il posto è bello e, anche se vicino a casa, è la prima volta che vengo qui. Mi preparo con calma e faccio un po' di riscaldamento, poi vado sulla linea di partenza. Alle 9.00 siamo in 240 a partire tra il Trail e il mini Trail, sono in prima fila.



Si parte ad un ritmo che mi va bene, così decido di seguire essendo sui 10 primi. Dopo qualche centinaia di metri si comincia a salire per i sentieri, sono sempre tra i 8 primi e seguo con calma. Dopo 15 minuti a salire e scendere vedo che i primi partono un po' e sto bene, allora decido di passare e prendere il mio ritmo, così mi ritrovo quinto al primo ristoro. C'é Mirco, un mio amico di squadra, venuto per fare tifo, mi dice che ho 40 secondi di ritardo sul quarto e infatti poco dopo lo vedo e vedo anche i tre primi insieme a 2-3 minuti. Quando mi giro non vedo nessuno, meglio così. 


Arrivo su un lungo tratto sterrato che ci porta alla malga Claupa e qua riprendo il mio collega di squadra che era quarto, tengo il mio passo in questa fase dove si deve spingere e così, quando arrivo alla malga, sono quarto con 200 metri di vantaggio. A questo punto della gara mi sento bene, approfitto veramente della montagna intorno a me, è davvero bellissima. Passo a quota 1830 sotto il Monte Arvenis, la malga Agareit, sopra malga Meleit, tutto va bene. Sto correndo con un buon ritmo ma quando arrivo all'ultima salita, che passa sotto il Monte Dauda, di colpo mi finiscono le energie...la percorro quasi tutta camminando, anche se è facile e se la conosco a memoria, poi faccio l'errore di girarmi, vedo che dietro qualcuno sta arrivando...


Mi sforzo di finire velocemente la salita e scendo per le creste, c'è un pezzo di discesa molto duro dove riprendo il terzo che ha finito anche lui la benzina. Mi ritrovo terzo e sono un po' stressato. So di essere male e l'adrenalina della gara mi sforza a spingere lo stesso.

Purtroppo dopo 2 ore e 10 di corsa mi faccio passare da un mio amico di squadra e non riesco a stargli dietro, mi dico che quarto è buon posto e cerco di tenerlo. Ma le energie sono più che finite, nella discesa successiva cado a terra, due volte e non so più troppo dove mi trovo... riesco lo stesso ad arrivare a Vinaio, ma a 400 metri dall'arrivo perdo il mio quarto posto senza poter rispondere. Chiudo la mia gara in 2 ore 33 al 5° posto assoluto su 120 arrivati sul percorso lungo, non male per 24 km e quasi 1600 metri di dislivello. 


Sul momento non riesco ad approfitttare, non capisco più niente e una volontaria e 2 infermieri dell'ambulanza (che ringrazio per la loro attenzione) mi allungano sull'erba per controllare che vada tutto bene, possiamo dire che ho dato il massimo. Dopo un po' sto meglio ed approfitto della pasta con gli amici, un po' di birra, premazioni e tante chiacchiere.



Per riassumere, ho passato un'ottima giornata con un super percorso, un'ottima compagnia, un'organizzazione al top, grazie mille al Trail dei Cramars.
Per chi vuole, trovate la classifica qui.

Adesso si pensa alla Cortina Skyrace!

lunedì 23 maggio 2016

Test Hoka Speedgoat

Sono anni che sono alla ricerca di un paio di scarpe A5 leggere, prottettive e amortizzate allo stesso tempo, senza mai trovarle. Questo era senza contare sui preziosissimi consigli del mio personal scarpe chooser Adriano, del negozio Area Sport di Udine.
Sono uscite da quasi 1 anno ormai, ma meritano veramente un test sul blog, oggi vi presento la scarpe da trail Hoka Speedgoat.


La scarpa

E' ispirata dal corridore americano Karl Meltzer, uno dei primi professionisti ad aver firmato con la marca Hoka. Queste scarpe succedono alle celebri Rapa nui, da quale hanno preso tanto con dei miglioramenti. Sono scarpe che offrono il comfort di scarpe da strada con una suola in Vibram che garantisce un grip ottimale, in tutte le condizioni!

Caratteristiche 

La Speedgoat ha caratteristiche che fanno invidiare qualunque scarpa da trail, con un vantaggio enorme: il peso. Quest'ultimo prima di comprarle mi faceva paura. Di seguito le caratteristiche principali.
  • Peso: 275 grammi in 9 US (235 in 7 Us woman), se lo compariamo ad altre scarpe da trail sono molto leggere! Per esempio pesano 55 grammi in meno dalle mie Brooks Cascadia 9.
  • Drop di 5 mm con un ammortizzazione che va da 28.5 mm a 33.5 mm, un oversize che caratterizza bene le Hoka.
  • Suola esterna: Vibram megagrip 5 mm.
  • Suola interna: ortholite termoformata.
  • Lacci classici.
Cosa ne penso?

Alla mia prima uscita con le Speedgoat sono stato impressionato! Le ho messe ai piedi e allacciate, non c'è nessun punto di compressione, tutto il piede è fasciato bene. Camminando mi sembrano alte e scomode, poi mi metto a correre ed è tutto semplice, mi sembra che sia una scarpa che porto da sempre. La corsa si fa senza problemi e il movimento è addirittura portato sull'avanti grazie al drop di 5 mm, la scarpa è molto dinamica.


Ho provato sentieri tecnici, sterrati, erba, terra, neve, sull'asciutto e sul bagnato e il verdetto è chiaro: la Speedgoat è leggera e dinamica per una scarpa da trail, ma nel senso buono perchè è anche la  scarpa da trail più ammortizzata che ho. Ho fatto un giro di 20 km molto impegnativo con 1500 metri di dislivello e la dicesa finale molto lunga e non ho avuto nessun dolore ne fastidio!

Un altro punto forte è che ti porta a correre forte e a spingere. Quando c'è da accelerare la scarpa risponde subito e spinge davvero forte pur essendo una scarpa da montagna. Quando con altre scarpe a 4 al km facevo fatica, con questa mi sono fatto un kilometro a 3'40 senza accorgermi che stavo andando così forte, è una sensazione bellissima!

L'unico piccolo difetto per la mia corsa lo trovo nei passaggi dove si corre con i piede storti sul lato (che sono pochi comunque), non mi sento sicuro al 100% per spingere e devo essere attento.

Per concludere

Ho trovato la mia scarpa per i trail e le gare in montagna, devo ancora fare più amicizia con loro se le voglio portare anche su Skyrace tecniche. Secondo me potete provarle tranquillamente, non ne rimarrete delusi e, dal negozio partner Area Sport, le avrete con lo sconto del blog, allora cosa aspettate?

lunedì 16 marzo 2015

Test Bia 101, con Area sport e Saucony

Sabato mattina sono stato invitato dal negozio Area Sport di Udine (che collabora col blog) per fare un test in loco grazie a 2 tecnici della Saucony.

Arrivo in negozio alle ore 10.40, il tempo di salutare Adriano e il titolare del negozio, poi comincio il test. Parlo un po' con il tecnico della mia pratica sportiva, mi spiega il protocollo e cominciamo.
 
Il test è un'Analisi della Composizione Corporea eseguita con l'ausilio di uno speciale macchinario: la BIA 101. La Bia 101 attraverso degli elettrodi applicati su metatarso, tibia, metacarpo e polso, emana una corrente alternata a bassa intensità (totalmente innocua ed indolore) attraverso il corpo della persona che si sottopone al test.
In base alla velocità di propagazione di questa corrente, lo strumento registra due valori che si chiamano "resistenza" e "reattanza".
Questi due valori vengono inseriti in un software unitamente a peso, altezza, età e sesso della persona.
Il software elabora tutte queste informazioni fornendo i quantitativi e le percentuali di massa grassa, massa magra ed acqua intra ed extracellulare, parametri che sono fondamentali per capire lo stato di forma di chi si sottopone al test.
In base al risultato del test, vengono dati anche dei consigli di ordine alimentare e di allenamento.

Tutto è molto veloce e, in poco tempo, abbiamo i risultati. Il tecnico spiega tutto molto bene ed ecco in sintesi le conclusioni che mi riguardano:
  • in termini di idratazione, ed in particolare l'acqua extracellulare importante per quanto riguarda lo sportivo, sono nella norma, ma al limite. Il che vuol dire che potrei fare meglio e devo fare meglio per la mia salute e per avere maggiori risultati. Devo semplicemente bere di più e mangiare più frutta e verdura...
  • Passiamo alla mia massa magra (massa totale meno la massa grassa), più precisamente ci interessiamo alla mia massa cellulare (quella metabolicamente attiva, per simplificare diciamo i muscoli). Sono dunque sopra la norma per quanto riguarda i muscoli, a parità di peso ho 8 chili in più di muscoli di una persona non sportiva e 3-4 in più di una sportivo. Il tecnico rileva questa valore molto buono ed un punto decisamente positivo per la mia pratica sportiva: la corsa in montagna. ( non sono tutto da buttare ;))
  • Ora tocca alla massa grassa.. 10.4 chili su 75, sono nella norma, se fossi una persona non o poco sportiva... ma per un atleta non va bene. Il tecnico mi dice che devo perdere 4 a 5 chili per fare bene, lo sapevo inconsciamente ma non volevo ammetterlo. Il mio peso ideale sarrebbe sui 70, ora so cosa devo fare.
In un secondo tempo, con un altro tecnico ho parlato di scarpe, in particolare di quelle della Saucony. E' stato un bel momento ed ho imparato tanto. Il tempo è volato e alla fine sono uscito dal negozio con un paio di scarpe Saucony Peregrine 4.0 da provare, vediamo se è la scarpa giusta per me per gare tipo skyrace. Grazie Area sport per queste opportunità!

martedì 16 dicembre 2014

Brooks Ghost 7 per la nuova stagione

Nuova stagione per me è anche sinonimo di nuova attrezzatura. Per accompagnarmi in questa nuova avventura ho scelto le Ghost 7 della marca Brooks: un paio di scarpe massimo ammortizzante con un peso di soli 292 grammi, reattive, protettive e indispensabili per dare il massimo. Non vedo l'ora di metterle alla prova!

Vi ricordo che, come me, potete acquistare la vostra attrezzatura sportiva scontata presso il negozio Area Sport di Tavagnacco (UD). Per maggiori informazioni, leggete QUI.

 





lunedì 13 ottobre 2014

I 2 vincitori del concorso con Area Sport sono....

Siete stati numerosi a partecipare al concorso che abbiamo organizzato in collaborazione con il negozio Area Sport di Tavagnaco e vi ringrazio di cuore. Ho preso in conto sia la gente che giocava sul blog che quella numerosa che ha condiviso su facebook. Ho fatto estrarre dai miei bambini i due vincitori, che sono:
  • Francesco Zoffi per la bandana della Buff
  • Filipo Turco per la bandana della Nordsen.
Siete invitati a ritirare il vostro premio presso il negozio a Tavagnacco e, se riuscite, a mandarmi una foto per il blog.

giovedì 9 ottobre 2014

Andate a trovare Adriano da Area Sport





Oggi vi presento 
Adriano, il venditore del negozio Area Sport esperto delle scarpe da running. Mi ha appena consigliato per prendere le mie nuove scarpe da strada, le asics gel ds- skyspeed 3. Sicuramente ancora un super consiglio! Non vedo l'ora di provarle.

Ne approfitto per ricordarvi che il concorso per vincere 2 bandana grazie al negozio Area Sport si finisce domenica, allora non mancare!! Il link per giocare qua.

lunedì 29 settembre 2014

Il negozio Area Sport di Udine collabora col blog - Contest inside

Amici runner, sono contentissimo di anunciarvi una nuova collaborazione che però, farà felici anche voi, miei cari lettori. Adesso vi spiego tutto.

Per il corridore la cosa più importante è avere buone scarpe, adatte al proprio tipo di corsa. Purtroppo vedo sempre gente che corre con scarpe sbagliate, perchè non sa, non viene consigliata bene, oppure vuole approfittare di un promozione in qualche negozio o su internet. Vi capisco amici, le scarpe costano troppo ed è appunto per questo che ho cercato questa collaborazione.

Sono passato un giorno in un negozio di running a nord di Udine: Area Sport e mi è piaciuto davvero  un sacco. C'è tanta scelta sia per gli stradisti che per gli amanti del fuori strada, i prodotti sono di qualità e, quello che fa la differenza, sono i venditori: disponibili e molto efficienti! Da quel giorno, le scarpe le prendo sempre da loro, seguendo i loro consigli che si sono sempre rivelati esatti. Ho anche addiritura preso da loro le mie prime scarpe da montagna: le Brooks Cascadia, una revoluzione per me!






Allora perchè approfittare di questo negozio da solo? Se andate in negozio dicendo che venite tramite il blog runexperience avrete diritto ad un sconto speciale sotto forma di tessera. Al primo acquisto, su qualunque prodotto di vostra scelta, avrete - 20% di sconto. Ma non è finita qui! Lo sconto crescerà fino a -35% al quinto acquisto ! Non voglio fare commercio ma solo permettere a tutti di correre con la scarpa giusta, allora andate a fare un giro da:

Area Sport
Via Nazionale, 52
33010 Tavagnacco (UD)
Per inaugurare questa collaborazione abbiamo deciso insieme a Giancarlo e Daniele, i due titolari, di organizzare un concorso sul blog per vincere due premi da ritirare in negozio!

Il primo premio è una bandana della Buff

il secondo, invece, una bandana della Nordsen. 

Per partecipare è semplice: 
  1. condividi questo post su Facebook e lascia un commento qui sotto per validare la partecipazione
  2. metti "mi piace" sulla pagina del blog Run-experience e del negozio area.sport
  3. partecipa solo se sei sicuro di poter andare a ritirare il premio in negozio
Avete tempo di giocare fino a sabato 4 domenica 12 Ottobre a mezzanotte.
I vincitori saranno estratti a sorte domenica 5 e pubblicati sul blog lunedì 6 ottobre.

In bocca al lupo!