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venerdì 30 novembre 2018

Un viaggio chiamato maratona: la mia Firenze marathon 2018

Da inizio settembre bevo, mangio, dormo e mi alleno pensando alla Firenze Marathon. Domenica era il giorno tanto atteso e non vedevo l'ora di correre. Ma cominciamo il raccontò dall'inizio del week end.


Sono venuto a Firenze con la mia famiglia e Belinda, un'amica che corre in squadra con me, anche lei con la sua famiglia. Ci siamo ritrovati il venerdì sera, dopo una giornata impegnativa per tutti. Personalmente ho lavorato dalle ore 5.30 (dopo una notte senza dormire a causa della nausea) fino alle ore 14.15 in fabbrica e subito siamo partiti per 5 ore di macchina sotto la pioggia. Arrivati a Firenze, tempo di parcheggiare e recarsi in appartamento ed erano già le 20. Mangiamo un buon piatto di pasta e, aspettando Belinda, facciamo un giro in centro. E' la prima volta che vengo a Firenze e sono subito meravigliato. Questa città mi piace davvero tanto e sapere che tra poco più di 24 ore correrò una maratona qui mi entusiasma. 


Il sabato abbiamo come programma di visitare la città. Ho dormito meglio e la pancia non mi fa più male. Usciamo alle 9.00 e giriamo fino a mezzogiorno per Firenze, a parte la pioggia tutto è fantastico. Ci troviamo vicino all'expo Marathon e decidiamo di andare a ritirare i pettorali: sale l'ansia. Adoro la location, qui in mezzo agli stand e ai runners mi sento come a casa e mi rendo conto anche dell'importanza della gara alla quale parteciperò l'indomani. Cerco gli Asics front runner per salutare gli amici che ne fanno parte, ma non li trovo. Il fine giornata continua bene tra visite, preparativi gara e relax. Vado al letto alle 23.00.

Il grande giorno è arrivato, siamo domenica 25 novembre.

Sveglia alle 6.30. Colazione, preparativi e via, direzione la linea di partenza.


Piove e, anche se vestiti, in poco tempo siamo già tutti bagnati. La pioggia non mi da fastidio ma capisco in questo momento che la medaglia oggi bisognerà guadagnarsela. Alle 8.30 viene dato il via, siamo in 7905 a partire da Piazza Duomo sotto la pioggia ma con il tifo dello speaker e con il sostegno di tantissima gente. Sono emozionato e anche se trovo quasi subito il mio ritmo di crociera, faccio fatica a calmare tutte le emozioni che sono in me. Sarà solo dopo 5 kilometri che ritroverò un po' di calma. Corro come da programma a un ritmo di 4'35 al kilometro e mi sento molto tranquillo. Passo al kilometro 10 in 45'30, mi da una proiezione di 3 ore 12 che mi renderebbe super contento. So comunque che la gara è ancora lunga e sto attento, soprattutto perché sento un dolore mai avuto sopra le coscia. 


Resto concentrato, bevo e mi alimento come programmato, ogni 5 kilometri 2 sorsi di gel della SIS e un po' di sali minerali. Aspetto il kilometro 19 con impazienza perché so che ci saranno i miei a farmi il tifo. Ho indicato un tempo di 1 ora 27 per il mio passaggio, sono precisamente in tempo, fresco e rilassato, a parte il dolore alle coscia che per il momento non mi da fastidio. Sono di nuovo emozionato di vederli qui, la maratona è davvero una gara fantastica. Si va avanti, mezza maratona in 1 ora 37, tutto a posto, sempre bagnato, ma contento di essere qui.


Fino al trentesimo va tutto bene, il ritmo è sempre lì e il passo non cambia, ma piano piano le gambe diventano più dolorose e, dal 30 al 37, corro ancora abbastanza ma con un passo sopra i 5 al kilometro. Le gambe fanno male e non capisco perché. Nei lunghi riuscivo ad aumentare il passo e oggi non ce la faccio a tenere il passo imposto.
Al kilometro 38 ripassiamo vicino al Duomo e mia moglie è qui ad incitarmi, ma niente da fare, le gambe sono finite. Anche se sento che sono ancora pieno di energia non riesco a correre decentemente. Alterno con un po' di camminata fino al traguardo con una media di 7 al kilometro per gli ultimi 5 kilometri . Mi dispiace tanto perdere quasi 3 minuti al kilometro ma so che sto portando lo stesso il mio personal best e non sono triste. 


Arrivo al traguardo in 3 ore 30 '42 davanti a miei bimbi, sono di nuovo maratoneta con un miglioramento di 9 minuti, posso essere fiero di me nonostante gli ultimi 10 kilometri. Dopo la linea mi godo il momento insieme ad un amico che mi ha passato nell'ultimo 2000. Ritrovo mia moglie e torniamo in appartamento a riscaldarsi. Sono ghiacciato e ho le labbra viola, ma quanto è stato bello correre a Firenze.

Per 1 ora non volevo più sentire parlare di maratona, sto già pensando alla prossima! La maratona ha un fascino, è la regina delle gare su strada e mi attira sempre di più. Voglio domarla e ce la farò.
E' incredibile che corro la 10 km a 3'38, la mezza a 3'59 e la maratona a solo 4'59! Forse anche per questa ragione mi piace così tanto: è una sfida che porterò a termine.
A quando la prossima?

giovedì 22 novembre 2018

Road to Firenze marathon 2018 , ultimi giorni.


Domenica correrò la mia seconda maratona, comincio ad essere emozionato solo pensandoci. Dopo la mia prima esperienza a Venezia l'anno scorso dove tutto non era andato come speravo, ho a cuore di battere il mio tempo e di correre il meglio possibile, scoprendo un nuova citta.
Ho cercato di allenarmi seriamente e oggi volevo fare un veloce recapitolo della mia preparazione.

Nelle ultime 8 settimane ho corso un totale di 432 kilometri, ovvero 54 a settimana, esattamente come lo scorso anno. Non e un gran numero ma non sono riuscito a fare di più senza avere le gambe durissime. Penso comunque che questi kilometri mi permetteranno di tenere la distanza.
Per quanto riguardano i lunghi ho fatto le distanze seguente 18-21-25-22-28-32-20. Magari un 35 ci voleva ma non ce l'ho fatta. I lunghi da 28 in poi sono passati benissimo e penso di aver trovato il ritmo giusto per la gara, sapremo domenica se ho fatto bene!

Dal anno scorso ho cambiato 2 cose nelle mia preparazione:
  • ho corso i lunghi il più possibile al ritmo maratona e si vede chiaramente con le media dei kilometri fatti le ultime 8 settimane, passata da 11,7 al ora in 2017 a 12.8 quest'anno.
  • ho lavorato molto di più sulla mia alimentazione in gara ed ho imparato a gestirmi con i gel, uso adesso quelli della SIS con i quale mi trovo molto bene.
Voilà, per il momento no ho altro da dire. Spero di divertirmi tanto e di arrivare sulla linea di partenza con tanta voglia di mettermi n gioco.

Ci vediamo A Firenze!



domenica 7 ottobre 2018

Allenamento #FirenzeMarathon settimana 2/9


Continua il mio allenamento per Firenze e, per il momento, tutto sta andando bene. Ho aumentato notevolmente il numero di kilometri questa settimana per riuscire a farne 74.5. Non voglio esagerare ed ho cercato di ascoltare il mio corpo prima di tutto. Ho fatto il lavoro e sono andato a cercare di più quando sentivo che il mio corpo me lo permetteva. Ottima settimana secondo me, sia dal lato fisico che dal lato mentale, la gara di sabato mi ha fatto capire che nonostante le gambe fossero stanche, ho un buon margine e riesco ad aumentare il passo più di quello che pensavo. 

Lunedì - riposo 
Martedì - 21 kilometri in solitario a ritmo maratona, in realtà un po' più veloce anche                    se le gambe oggi fanno male, media 4'27 contro 4'35 mirato
Mercoledì - corsa rigenerante con Belinda, 8 kilometri a 5'26
Giovedì - giro in bici e camminata tutto con i bambini, riposo in poche parole

Venerdì - al mattino corsa con 5 volte 1'30 veloce, 8 kilometri a 4'55, brutte sensazioni
                   al pomeriggio mi sento meglio, riparto per 8 kilometri in relax
Sabato - gara di corsa di mezza montagna con record personale, in tutto 11.7 kilometri
Domenica - partito per 1 ora di lento, torno con 1 ora 23 e 16 kilometri di collinare,                           con gli ultimi 3 kilometri a 3'45.



Come vedete è stata una settimana abbastanza impegnativa sia per il volume inabituale per me che per l'intensità con la gara e, comunque, è andato tutto meglio del previsto. La prossima settimana è di scarico, bisogna lasciare al corpo il tempo di assimilare i lavori fatti e di recuperare, che ne dite?

Continuate a seguirmi sui social Instagram e Facebook, e buona settimana runners!

lunedì 24 settembre 2018

Il mio prossimo obiettivo: la #Firenzemarathon

Oggi è un giorno speciale, oggi comincia una nuova sfida che ho in testa già da mesi: la mia preparazione per la maratona. Sono un trail runner ma la corsa su strada mi attira parecchio, in particolare la maratona perché è una gara che mi fa emozionare e, dopo la prima esperienza l'anno scorso, non vedevo l'ora di ricominciare.

Ho deciso di partecipare alla maratona di Firenze: il 25 Novembre. Scoprire una nuova città mi dà molta carica, senza dimenticare che si tratta di una delle maratone italiane più prestigiose. Devo anche dire che la data mi permette di prepararmi abbastanza bene e di riabituare le mie gambe ad allungare il passo e non più a salire in cima alle montagne.

Mi restano 9 settimane per essere pronto e vivrò questa avventura sul blog e sui social insieme a voi, quindi non esitate a lasciarmi messaggi di incoraggiamento, consigli, oppure, condividere la vostra esperienza se anche voi vi preparate ad affrontare la sfida maratona.
Il tempo a disposizione non è tanto, molti si preparano in almeno 12 settimane, ma sono convinto che basterà. Sto bene e so di cosa ho bisogno per arrivare in forma il 25 Novembre.
Partiamo per settimane di fatica e di sacrifici, ma in questi giorni non soffrirò: li vivrò intensamente e con passione.

Dai cominciamo #Firenzearrivo #IocorrolaFirenzeMarathon


lunedì 10 settembre 2018

Di nuovo maratona?


Siamo a inizio settembre, la scuola è ricominciata e ormai gran parte delle gare in montagna alle quali volevo partecipare sono passate. Mi sono divertito molto a correre per i monti ed ho scoperto luoghi favolosi che mi hanno caricato di energia positiva. Adesso, però, è ora per me di passare alla seconda parte della mia stagione che dalla montagna mi porterà su strada. Ho un conto in sospeso con la maratona ed è ora di prepararmi sul serio.

Vi ricordate l'anno scorso? Mi ero impegnato nella sfida di Runner's world per correre la maratona di New York, non era andata a buon fine e mi ero ripiegato su quella di Venezia. La mia prima maratona era andata male, diciamo piuttosto che non era andata come previsto. Chiusa in 3 ore 39 ' 27 e ancora oggi non vedo l'ora di migliorare questo tempo, nonché rivivere l'emozione di finire una nuova maratona. 

Però, dopo i fastidi conosciuti nel corso del mese di agosto, non sono sicuro al 100% di poter fare una maratona questo autunno, devo comunque dire che mi sto allenando di nuovo correttamente le probabilità aumentano giorno dopo giorno. Poi, la voglia di correre di nuovo questa distanza mitica è troppo grande, quindi darò il massimo per trovarmi un obiettivo. A dire la verità uno ce l'avrei, ve lo svelerò presto!

Chi di voi si è già iscritto ad una maratona? Quale? Vi state già preparando?

martedì 24 ottobre 2017

Venice marathon done! Sono un maratoneta!!!!

"Non sei un vero atleta se non fai almeno una maratona"


Queste parole di una mia amica ora le capisco. Pensavo di essere un vero atleta avendo corso gare di tutti tipi, anche a buon ritmo, ma quanto mi sbagliavo! La maratona è una gara a parte ed è per questo che ogni corridore, un giorno o l'altro nella sua vita, sogna di farne una. L'ho sognata anch'io per tanti anni ed ora è arrivato il mio giorno. Torniamo un po' indietro.


La preparazione


Mi sono preparato grazie al contest #MyFutureSelfNy organizzato da Runner's World e New Balance che mi doveva portare a New York ma, come già sapete, non ho vinto e così ho deciso di correre a Venezia, 10 giorni dopo aver appreso la notizia. Pensavo di essere pronto ma forse mi mancava 1 lungo o 2, o forse non ho riposato abbastanza prima...

Il giorno prima


Parto da casa con tutta la mia famiglia e il sabato passa veloce tra shopping, ritiro pettorale e arrivo in albergo a Mestre. Non ho nessuna pressione e la cosa mi sembra strana perché di solito sono piuttosto nervoso.


Arriva il grande giorno


Mi alzo presto, intorno alle 6.00 di mattina e senza sveglia, il materasso mi dà fastidio e non dormo tanto bene. Faccio la mia solita buona colazione e chiamo il taxi per portarmi a prendere il bus a Mestre. Niente taxi disponibile ma dopo 3-4 tentativi mia moglie e i bambini, già svegli, decidono di accompagnarmi alla stazione in macchina. Colpo di scena: siamo bloccati nel parcheggio dell'hotel con la macchina, il telecomando del cancello automatico non funziona, così provo a richiamare il taxi e, finalmente, dopo numerosi tentativi ne trovo uno ed arrivo giusto in tempo per prendere il pulmino che mi porta a Stra. La giornata comincia bene...


Il bus è pieno e mi ritrovo in piedi a dondolare seguendo le curve della strada che mi sembra  lunghissima e quando penso che dovremo rifarla al ritroso mi viene l'ansia. Finalmente ci siamo, seguo il percorso per lasciare la mia sacca poi vado nella gabbia di partenza. Ora non posso più rinunciare e devo correre. Adesso che ci sono comincio a stressare, oggi divento un maratoneta, non ho via di fuga.


Partenza come da programma


Siamo 8.000 sulla linea di partenza e mi rendo conto di prendere parte ad un evento davvero grandissimo, siamo addirittura venuti da 77 paesi diversi per correre qui in una delle città più belle al mondo. Dopo l'inno nazionale, eccoci partiti tutti all'assalto di Venezia. Parto come previsto con calma e, piano piano, mi metto a ritmo deciso seguendo il cuore. Tutto va benissimo e non ho né fastidi né stanchezza. Passo ai 10.000 in 43'16, quasi annoiato ad andare così lento. Continuo il mio percorso a questo ritmo e il cuore non molla. Sono contento e cerco di idratarmi bene per tenere le gambe buone per dopo. Al 19°, prima del ristoro d'acqua, prendo un gel come in allenamento poi bevo con calma. Tutto ok e passo al 20° in 1 ora 27 sempre con lo stesso ritmo.


La crisi


Sento però che qualcosa non va. Faccio fatica a tenere il passo e, di colpo, mi fa molto male la pancia. Rallento un po' ma non passa. Non so cosa succede ma immagino che il gel mi abbia fatto male. Mi tocca camminare alcuni pezzi e mi trascino per ben 6 kilometri prima che il dolore passi. Però non riesco più a correre decentemente, ho le gambe vuote e mi sembra di non avere più energie. Non capisco niente, in allenamento riuscivo a correre sotto i 4 dopo 32 kilometri e qua mi trascino a 6 dopo neanche 28 kilometri fatti.


Non mollo


Restano 14 kilometri ma anche se saranno terribili, è la mia prima maratona e voglio portarla a termine e passare davanti a mia famiglia all'arrivo. Alterno corsa e camminata su tutto il ponte della Libertà. Faccio 1 kilometro alla volta e penso solo ad arrivare agli ultimi 3 per godermi l'arrivo con la folla in mezzo a Venezia. Mi sorpassano in tanti e un po' mi vergogno di non trovare la grinta necessaria a rilanciarmi, ma non so perché non ce la faccio. Vedo passare uno dopo l'altro i pacemakers, ovvero coloro che ti aiutano a finire la gara in un tempo prestabilito: 3 ore 10, 3ore 20 e anche 3 ore 30.... non l'avrei pensato prima, ma così sto imparando ed è giusto.


14 ponti verso l'arrivo


Mancano solo 3 kilometri e la folla mi ha ridato forza, le emozioni sono tante e Venezia è fantastica. Non faccio nessuna fatica, non accelero ma non faccio sforzi. Mi godo ogni metro, ogni bambino a chi do il 5. E dopo il passaggio in piazza San Marco, quando vedo i miei bimbi le emozioni sono troppe e non riesco a trattenerle, sono fiero di essere qua con loro. Mi fermo, li abbraccio e riparto verso il traguardo che taglio in 3 ore 39 e 27....
Il tempo è alto per me ma essendo la prima non mi importa, sono un maratoneta e sono fiero di averla fatto con le mie forze. Quello penso che conti più di tutto oggi. 
Questo è il punto di partenza per nuovi stimoli. Ho tanto da imparare sulla maratona e questa faccenda mi piace un sacco. Oggi a Venezia è nata in me una nuova passione: la maratona.


Dopo la gara


Ritrovo al più presto i miei e approfittiamo tutto il resto del giorno di Venezia. E' una giornata davvero fantastica e sono contento di passarla insieme a loro. Ho reso fiero tutta la mia famiglia e questo conta tanto.


Qualche statistica per ridere

prima mezza in 1 ora 32
seconda mezza in 2 ore 08....
kilometro più veloce 4'10
kilometro più lento 7'04
Fc media 165... molto bassa









venerdì 20 ottobre 2017

Road to Venice - 2 giorni

Tra un po' meno di 40 ore partirò per la mia prima maratona: quella di Venezia...


Per adesso non sono ancora stressato e non mi spiego perché. Certo qualche dubbio ce l'ho, ma mi sento sicuro per quanto riguarda la mia capacità a finirla. Il tempo, anche se qualcosa ho in mente, conta poco alla fine. Voglio solo portarla a termine e godermi ogni singolo metro. Questa gara sarà la linea finale di tutta una preparazione, cominciata più di 4 mesi fa, e che non pensavo mai di intraprendere. Per questo, non ringrazierò mai abbastanza Runner's World e New Balance che mi hanno messo in sella con il contest #MyFutureSelfNY, senza dimenticare i miei avversari/amici che mi hanno motivato, consigliato ed aiutato a portare questo percorso a termine! 

Ho fatto stasera la mia ultima corsetta ed ormai sono carico per domenica, non vedo l'ora. Domani parto con la famiglia per Venezia, passeremo a prendere il pettorale e sicuramente mi verrà lo stress. ma per adesso sono rilassato, sicuro di me e cosciente che domenica diventerò un maratoneta. Allora per adesso mi godo queste sensazioni e non mi pongo domande su come e a che ritmo correrò, le mie gambe, il mio cuore e la mia testa già lo sanno. Per adesso no stress.

martedì 12 settembre 2017

Vote me for NYC marathon #MyFutureSelfNY


Amici, da ieri é cominciata l'ultima sfida del contest #MyFutureSelfNY e ci sono ancora! Siamo in 10 per 3 posti e anche se sono contento di essere arrivato fino a qui, non voglio assolutamente fermarmi qua. Mi sono fissato un traguardo e non mi fermerò fino ad esserci arrivato! Penso a New York giorno e notte e darò tutto per esserci il 5 novembre, ma mi serve un vostro piccolo aiuto.
Se fino adesso correre poteva bastare, adesso non più, mi dovete votare con un mi piace su facebook e intagram sulla pagina di Runner's World. Conto su di voi che i miei avversari/amici sono davvero tutti super forti!

Ecco il link di facebook:

https://www.facebook.com/RunnersWorldItalia/photos/a.10155851118371424.1073741854.101065146423/10155851118826424/?type=3&theater