martedì 5 maggio 2015

Reportage sul doping, l'experience interdite

Domenica pomeriggio, sulla tv francese hanno trasmesso un reportage che fa molto parlare. Durante 29 giorni 8 campioni hanno seguito in segreto un protocollo di doping per evidenziare eventuali progressi.
I risultati sono allarmanti: con un doping leggerissimo (10 volte più soft di quello che sarrebbe in realtà, per non rischiare la salute degli atleti testati), i miglioramenti sono enormi. Per esempio, su un test di 3000 metri un atleta è migliorato di ben 30 secondi, come se il 41° al bilancio mondiale diventasse primo, in sole 3 settimane e senza fare niente!!!! E, la cosa più grave è che questo doping leggero non viene rilevato nel passaporto biologico!

Guardate il video che merita e condividetelo, in modo da prendere la strada sbagliata o farla prendere ai nostri figli. Lo sport è divertimento, passione, sofferenza, scuola della vita, tutto il contrario del doping. Se c'è qualcosa che non capite nel video chiedetemi pure, almeno in francese posso aiutare ;)

lunedì 4 maggio 2015

Triajur 2015

Il 1° maggio ho partecipato per la terza volta al Triajur, staffetta a squadre di 3 persone. Il primo frazionista doveva percorrere 12km in mountain bike con 1000m di D+, il secondo 3km di corsa con 700m di D+ e l'ultimo la discesa su 5km e 850 metri.
L'organizzazione accetta anche i solisti, ovvero atleti che decidono di affrontare tutte e 3 le frazioni da soli ed è quello che ho fatto io. Negli ultimi anni, avevo già fatto la salita in bici e quella a piedi, allora mi sono fissato una tabella di marcia per provare a rimanere sotto le 2 ore e 15, in modo da avvicinarmi ad un top 10.



Ore 10.00: la partenza è data dal testimonial della gara, il mitico Giorgio di Centa, e tutti partono in piena sui 100 metri di pianura prima di cominciare il duro. Avendo fatto solo 200 kilometri in bici da Gennaio, decido di partire con calma per poi piano piano trovare il mio ritmo. Questa mia decisione si è rivelata positiva, mi sento benissimo e rimonto uno alla volta tutti i concorrenti partiti troppo in fretta. Dopo 4 kilometri di salita mi ritrovo con il mio amico Gianni e finisco la frazione con lui e con il fango che non ci mollerà per tutto il giorno. Rallento un po' all'ultimo kilometro di bici per alimentarmi e finisco la prima frazione in 1 ora 05 e 30 secondi, fresco e contentissimo del mio ottimo tempo.

Mi servono meno di 2 minuti per cambiarmi le scarpe e riparto pronto a sfidare a piedi il resto del Matajur. Conosco il percorso e comincio pianissimo. Dopo 5 minuti cerco di aumentare un po' il ritmo per trovare quello giusto, ma le gambe non rispondono... mi sento in piena forma, il cuore è bassissimo, ma le gambe non vogliono capire niente e, anche quando mi passano 2 frazionisti di squadre, non riesco a seguire. Ho capito tutto: quei pochi  kilometri in bici mi hanno penalizzato, va bene sarà un bel allenamento. Adesso piove, a volte nevica, fa freddo e c'è tanto vento, le scarpe anche se di montagna, non tengono sul terreno che è diventato tutto fango. Stranamente questa atmosfera mi piace tanto, non si vede a 5 metri, mi sento solo, immerso nella nebbia e, anche se non riesco a correre ad un ritmo decente, mi godo questa salita. Arrivo su in 45 minuti e, anche se lento, non ho perso nessun posto tra i solisti.



Adesso non mi rimane che scendere fino al traguardo. Come deciso, parto con calma sui primi metri, dietro 2 frazionisti che vedo insicuri. Dopo qualche minuto e, anche se ho gia più di 1 ora 45 di gara e loro solo qualche metri, parto avanti e aumento il ritmo. Vado allegramente ma senza fare troppo perché ad ogni passo rischio di scivolare. Riprendo ancora 4-5 frazionisti, ma solo squadre... Faccio una discesa corretta in 30'28 e chiudo la mia gara in 2 ore 22, ma con queste condizioni mi accorgo che il cronometro non conta. Sono felice di aver portato a termine questa bella gara, senza fatica eccessiva e, a parte la salita a piedi, gestita bene.

 
Finisco 12° solista su 53 e 39° su 105 se contiamo le staffette, non posso lamentarmi. Non vedo l'ora di essere l'anno prossimo per migliorare dove possibile. Grazie agli organizzatori per la bella gara, siete stati bravissimi sia prima che durante e dopo la gara e non è stato facile con queste condizioni climatiche!!
Complimenti ai compagni di squadra che insieme ad Alessandro Morassi portano il titolo di staffetta a casa per il quarto anno consecutivo!


giovedì 30 aprile 2015

Allenamento Aprile 2015

Il mese di Aprile non ha tenuto tutte le sue promesse per quanto mi riguarda. Ho fatto buoni allenamenti e bei giri, ma ho perso 6 giorni a causa della gastroenterite e ho sempre paura di prendere ritardo nella mia preparazione skyrace. Vedremo come sono veramente domani con una gara bella tosta: il Triajur. Continuate a seguirmi sempre più numerosi, grazie!


martedì 28 aprile 2015

Mi aiutate a scegliere il nuovo logo del blog?

Dopo un po' di lavoro sono finalmente arrivato a creare qualche logo per il blog, ma non riesco a decidermi su quale sia il migliore. Ho cercato di fare un logo semplice, che mi assomiglia e che rappresenta bene il blog. Mi aiutate a scegliere? Qual'è il vostro preferito?

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lunedì 27 aprile 2015

Cronoscalata Casanova - Curiedi 2015

Gara classica del calendario di corsa in montagna in Carnia, la cronoscalata Casanova-Curiedi si è svolta sabato 25 aprile e di certo non potevo mancare. Nonostante un tempo incerto e un terreno fangoso, siamo 141 atleti a prendere il via della gara in salita su un percorso di 5.2 kilometri e 560 metri di dislivello. Si parte ogni 20 secondi  partire dalle ore 9.30, ho il pettorale 60.


Faccio un buon riscaldamento e mi concentro perché voglio abbassare il mio tempo di 34'32 fatto nel 2014. Quando tocca a me, dimentico tutti i programmi fatti di partire piano e seguo il ritmo di quello davanti, un amico molto più forte. Il conto si paga subito, dopo 1 kilometro solo a 18% di media sono in crisi, mal di pancia, gambe senza forza e ancora tanto dislivello da fare... Mi sento stupido di fare ancora sbagli del genere e tento di rifarmi abassando il ritmo nel secondo chilometro. Lo chiudo dopo meno di 16 minuti di gara, distrutto, adesso ci sono 1000 metri di strada a 8% e, cosa pazza, mi rifaccio la salute così bene che nel quarto chilometro e ultimo di salita riesco a spingere di nuovo.  Alla fine del 4° sono in 29'23 contro 29'30 l'anno scorso, non mi posso nascondere, do' il massimo sul piano finale e chiudo la mia gara col tempo di 34'18, 28° assoluto.

Cosa dire, ho corso male ma sono riuscito lo stesso ad abbassare il crono di 14 secondi. Quest'anno sono migliorato indubbiamente, terza gara su 3 dove miglioro le prestazioni, devo crederci ed impegnarmi sempre così che il bello deve ancora venire!


Dopo la gara siamo tornati giù correndo, nel complesso un bel allenamento di 1 ora 45 ed un buon momento tra amici, infatti abbiamo reintegrato con la birra i sali minerali, più del necessario ;) Ma dovevamo festeggiare la vittoria in squadra sia al maschile con Nicolo' che al feminile con Paola!!!
Sul sito della Carniatletica trovete tutte le foto della gara e le classifiche complete.

venerdì 24 aprile 2015

Give away: kit idratazione in palio


Ci siamo quasi, manca solo un piccolo sforzo per arrivare a 500 sulla pagina Facebook di Runexperience. 

Per aiutarmi vi propongo di partecipare ad un concorso, riservato solo ai residenti in Italia.

A partire da oggi e fino a giovedì 30 aprile alle 16.00 potete vincere questo pacco composto da:
  • 1 porta borraccia Salomon
  • 1 borraccia Salomon
  • 1 preparazione in polvere iso sport drink Aptonia red berry flavour


Per partecipare è semplice, tutto è spiegato su Facebook.

Il vincitore sarà estratto giovedì 30 aprile.
Tengo a precisare che il concorso è un’idea mia e non impegna in alcun modo le società Salomon e Aptonia.







Il link per participare è QUI.

Buona fortuna!

lunedì 20 aprile 2015

Trail fino al Cimone di Crasulina 2104 slm


La zona del Monte Tenchia mi piace tantissimo: panoramica, appagante... ci sono stato parrecchie volte, ma ogni volta è come se fosse la prima e mi lascia un ricordo indelebile. Oggi volevo provare una variante, un nuovo giro che avevo in mente da tanto tempo. Sono partito da dopo Paluzza, dove c'è il ponte di legno, a quota 620, ho preso la strada romana fino a Cleulis e da li sono salito a sinistra per un sentiero mai fatto.



La salita da questo punto (quota 1002) porta dietro l'antenna alla malga Zoufplan bassa a quota 1671. Il tempo di giocare con le marmotte e si riparte direzione l'osservatorio un po' più in su. Sono a quota 1990 e, dopo appena 2 ore a ritmo lento, sono ancora in forma, il tempo è splendido e c'è poca neve, allora approfitto e allungo la passeggiata, direzione i laghetti. Ci arrivo in un battibaleno e sento che il cimone di Crasulina mi aspetta, allora vado su e mi godo una meritata merenda con vista sul Coglians.




Sono molto soddisfatto e starei qui tutto il giorno, putroppo mi tocca tornare giù... Torno per il laghetti e quando arrivo alla discesa vera propria, decido di fare il percorso più corto, dritto per i prati. La discesa finisce presto e i 1600 metri di dislivello fatti oggi, sia su che giù non si fanno sentire più di tanto! Un passo alla volta si cresce. Per i puristi ecco le cifre del giorno, 19.25 km, 1575 metri di D+ il tutto in 3 ore 50 (25 minuti di pausa inclusi).
 
A presto e grazie di seguirmi!