lunedì 14 novembre 2016

Pausa sportiva annuale: cos'é e perchè farla



Da 2 mesi preparo la maratonina di Palmanova (UD) che avrà luogo il prossimo 20 Novembre. Fino a qualche giorno fa stavo bene ed ero pronto a gareggiare, finchè 2 settimane fa mi sono bloccato con la schiena. Non so se sia dovuto alla corsa (in Ottobre ho fatto 170 chilometri) o al lavoro su 3 turni, però il corpo è stato chiaro: è ora di fare una pausa. Così scrivo questo articolo per darvi qualche informazione necessaria per affrontare la pausa sportiva.

Che cos'è?

Dopo una stagione carica di allenamenti, gare e altri impegni sportivi, il corpo e la menta hanno bisogno di un break per riprendere le forze. La pausa consiste in 2-3 settimane durante le quali lasciate le vostre scarpe a riposo completo o quasi. Io di solito per 10 giorni non faccio niente, poi piano piano riprendo lo sport senza stress, praticando preferibilmente altri sport che non hanno impatti a terra, come lo scialpinismo, la mountain bike, vado in piscina...

Perchè farla?
  • Questo è un periodo freddo,le giornate sono più corte e dobbiamo allenarsi molto col buio, ci sono poche gare e siamo più stanchi con le feste. E' il periodo ideale per staccare con la corsa.
  • Permette al corpo di rigenerarsi e guarire dai numerosi infortuni dovuti alla corsa. E' un periodo di riposo necessario per ripartire bene per il nuovo anno. Chi non lo fa rischia grosso: dal semplice affaticamento ad un infortunio.
  • Come nel mio caso, non solo il corpo può essere stanco ma anche la testa: staccare dalla routine degli allenamenti e delle gare permette alla mente di ritrovare la forza necessaria all'allenamento. Senza grinta non si va da nessuna parte.
  • Staccare permette anche di pensare ad altre cose che tralasciamo durante l'anno per allenarci: altri hobby o approfittare per passare più tempo con la nostra famiglia.
  • Durante questo periodo mi piace pensare agli obbiettivi per la nuova stagione. Con calma si possono fissare meglio, inoltre, avete tempo di pianificare l'allenamento per l'anno successivo.
  • Io approfitto anche di questo periodo non lontano dal Natale per fare shoppoing sportivo. Una volta fissati gli obbiettivi è sempre bello vestire nuovi capi sportivi, nuove scarpe. E' come una rinascita ed è questo il lato positivo, ogni anno si cambia un po' e si riparte piu motivati che mai!
Adesso sapete tutto, allora vi auguro buone corse e pensate a recuperare con una giusta pausa!

venerdì 28 ottobre 2016

Running e trail: 5 account instagram da seguire

Il bello dei social è quello di poter conoscere persone che hanno la tua stessa passione e che nella vita non portresti mai incontrare. Instagram è, senza dubbio, uno dei social più bello: permette di vedere foto che motivano, di sapere le ultime news dei brand che ci piacciono e di condividere con gli altri appassionati come noi. Prima di suggerirvi alcuni account da seguire, vi ricordo il link del mio:



Per me Instagram è diventato un vera fonte di motivazione e ci sono certi profili che non mi stancherò mai di seguire, gente che solo a guardare le foto mi fanno venire una voglia di correre incredibile, ecco la mia top 5:

Triatlars

Una foto pubblicata da TriatLars (@triatlars) in data:

Lui non è solo un runner, è un triatleta norvegese, fisioterapista e papà di 2 bambini. Le sue foto sono bellissime e sempre molto divertenti, penso che sia il mio profilo preferito.

Martiskka

Una foto pubblicata da martina valmassoi (@martiskka) in data:


Martina Valmassoi è una ragazza italiana appassionata di montagna, scialpinista professionista, d'estate pratica trailrunning ad un fortissimo livello, ci fa viaggiare intorno al mondo sempre col sorriso sulle labbra!

Annedubndidu



Anne è una runner francese, come me, appassionata di sport. Pratica la corsa ma anche altre discipline come il fitness e il triathlon. Grazie alle sue foto, possiamo seguirla in giro per il mondo nelle sue avventure, bellissimo!

p-white90

Una foto pubblicata da Filippo Bianchi (@p_white90) in data:


Filippo Bianchi è uno skyrunner italiano di fortissimo livello, sul suo profilo ci sono foto davvero fantastiche di lui col cane in montagna, di panorami mozzaffiato, veramente motivante!

swedish_runnergirl

Una foto pubblicata da Julia (@swedish_runnergirl) in data:

Julia è una mamma runner svedese. Appassionata, riesce a trasmetterci la sua passione per la corsa con foto semplici ma così belle ogni volta! A me piace!

Avrei molti altri account da farvi conoscere ma 5 sono 5, quindi forse un altra volta!


lunedì 24 ottobre 2016

Correre con gli occhiali, è piu bello con Demon!


Proteggere gli occhi mentre si corre è molto importante ma, purtroppo, solo pochi lo fanno e io ero uno dei primi a sbagliare. Può sembrare un gadget e invece si rivela essere un accessorio molto utile che porta moltissimi vantaggi:
  • protegge gli occhi dei raggi ultravioletti
  • protegge dai moscerini e altri insetti
  • ripara dal vento, dal freddo o dalla polvere
  • diminuisce gli abbagli fra zone d'ombra e di luce
  • conferisce un look più cool
Pensandoci bene ho deciso di prendere un buon paio di occhiali per praticare il mio sport senza rischi. Così ho cercato, mi sono informato per capire quali sono le caratteristiche che devono avere gli occhiali sportivi:
  • proteggere dei raggi del sole
  • essere leggeri, offrire comfort e non devono muoversi 
  • essere antiappananti
  • essere resistenti, antigraffio e antiabrasione
Nelle mie ricerche mi sono avvicinato ad una marca molto seria e specialista nel campo: Demon.



Con Demon, non c'è nessun compromesso, nessuna rinuncia, il massimo delle prestazioni, sempre e comunque. Nel mercato degli occhiali sportivi dal 1975, con loro non potevo sbagliare. Fanno occhiali per running e trail running, ma non solo: ciclismo, escursionismo, alpinismo e sci, con loro troverete il prodotto fatto per voi!
Il mio l'ho trovato e ne sono più che soddisfatto, ho scelto il modello Ultra, fatto per il trail running e ciclismo. Offre prestazioni di alto livello!!!
Già alla prima uscita mi hanno conquistato, sono davvero confortevoli e si fanno dimenticare facendo bene il loro lavoro. Non si muovono, non danno fastidio e sono super belli! Inoltre, da non sottovalutare, costano solo 44.90 Euro!!!
Posso solo consigliarvi di andare a fare un giro sul sito della Demon e di lasciarvi sedurre!
DEMONIZE YOURSELF !!!!



mercoledì 19 ottobre 2016

Riflessione di fine stagione


Forse sono strano io, ma qualcosa non quadra.

Quest'anno c'erano tantissime gare da fare, ogni settimane almeno 4-5 possibile in regione, ed io facevo fatica a trovare la motivazione per correre ed allenarmi correttamente. Ero sempre a trovarmi delle scuse, ero stanco, avevo impegni, non sapevo che obbiettivo fissarmi... le solite scuse. Non é che andava male, ma non davo di sicuro il 100%.

Adesso che la stagione sta per finire, che gare ne trovi una ogni 2 settimane, mi alleno bene, con costanza e motivazione!!! Ma spiegatemi per favore perché? Ancora stamattina che pioveva sono uscito a fare ripetute da solo prima di andare al lavoro. Devo capire cosa mi da tanta motivazione proprio adesso... e trovare magari una bella gara da fare perché il 2016 non é ancora finito!!!

Succede anche a voi?

venerdì 7 ottobre 2016

Staffetta Nino Madrassi a Venzone, malato ma soddisfatto

Sabato scorso ho partecipato per la terza volta alla stafetta di Venzone (UD): una gara a 3 molto bella, ma dura e sempre con un buon livello. Purtroppo il giorno prima della gara ero ammalato con 38.5 di febbre, e ho lavorato il mattino della gara. Ho cercato di trovare uno per prendere il mio posto ma niente da fare. Non avevo tanta voglia ma ci sono andato ugualmente per gli amici e, tra una cosa e l'altra, è arrivata anche la motivazione di correre correttamente.
Il percorso misura 6 kilometri con 245 metri di dislivello in 2 salite di neanche 1 kilometro, tutto il resto è piano. Ho corso con Antonio e Cristian ed ero il terzo frazionista, meglio con la forma del giorno. 


Quando è arrivato il mio turno, sono partito bene ma senza mai sforzare troppo, non volevo cuocermi. Passata la prima salita a ritmo molto medio, mi son fatto raggiungere da un mio collega, Cesare. Dopo 9 minuti dalla partenza, a ritmo tranquillo, stavo bene e decido di provare a spingere un po' sui 2.5 kilometri di pianura, provando a seguire Cesare.
Viaggiamo sui 3'40-3'45 e molto regolare, non troppo veloce e così riesco a seguire senza problemi. Però nella seconda salita non riesco a seguire e lo lascio scappare via. Riprendo il mio ritmo regolare e quando arrivo su riesco a cambiare ritmo e, nella parte tecnica per arrivare al traguardo, quasi riprendo Cesare. Chiudo il percorso migliorando il mio personal di più di 30 secondi, cosa incredibile sopratutto con la febbre...

Domani vedremo veramente come sono alla staffetta di Godo di Gemona (UD), buon week end a tutti.

mercoledì 28 settembre 2016

La mia prima volta sulle Tre cime di Lavaredo



Le ferie sono quasi finite ma prima di riprendere ho deciso di dedicarmi una giornata per me e la mia passione: la montagna. Ho scelto di andare a fare un giro intorno alle Tre cime di Lavaredo, posto dove non ero ancora mai stato. Il giorno prima chiedo al mio amico di fiducia Checco qualche consiglio sul percorso e anche una cartina: lui conosce tutto, è impressionante. Mi consiglia di partire da Bad Moos, appena entrato in Trentino è così faccio.


Ieri mattina quindi arriviamo io e Luca (che mi accompagna) intorno alle ore 9.00 a Bad Moos, parcheggiamo al Dolomiten hof, a quota 1430m e partiamo. Rimaniamo subito impressionati dalla bellezza del posto e non vediamo l'ora di arrivare in forcella di Toblin, così acceleriamo un po' il passo. In 7 kilometri e poco più di 1 ora e 15 di salita facile e su un sentiero molto bello, arriviamo su, davanti a noi c'è il Rifugio Locateli (2405 slm) e le Tre cime. Il panorama è mozzafiato e per un paio di minuti non sappiamo dove guardare. 





Ripartiamo per il giro delle cime, partendo da Nord. Il giro misura circa 10 kilometri ed è bellissimo, però non mi è piaciuto il parcheggio fatto nella parte sud per permettere alle persone di salire in auto fino alle Tre cime: rovina la montagna.Tra una pausa foto e l'altra finiamo il giro e scegliamo di mangiare su un grande sasso sopra il Locatelli (infatti si chiamo Sasso di Sesto 2539 slm), ci arrampichiamo prima di vedere che c'era anche un sentiero e mangiamo con una vista incredibile!!!

Luca e io

 
Sasso di Sesto dové abbiamo mangiato ;)
Finito la pausa proviamo ad andare su una cima più alta dietro che ci piace molto, però si fa in ferrata e non abbiamo portato niente, quindi meglio rinunciare. Qui incontriamo un ragazzo norvegese del team Dynafit e restaimo più di 30 minuti a chiacchierare di corsa e di montagna: un bellissimo momento.


insieme a Andreas del Team Dynafit Norvegia
Purtroppo per noi è tempo di rientrare e così chiudiamo il nostro giro con 27 kilometri e 1600 di dislivello, in poco più di 5 ore. Mi è piaciuto da morire questo posto, è sempre bello scoprire nuove montagne, so di essere runner, ma forse mi sento ancora piu avventuriero...

lunedì 26 settembre 2016

New york: ecco dove correre assolutamente



Sono rientrato da poco da un viaggio di 10 giorni a New York con la mia dolce metà e mi sento di dovere condividere con voi la mia esperienza sportiva nella Grande Mela! Tra visite, shopping sulla Fifth Avenue e camminate in lungo e in largo per la città, da buon runner sono andato a correre e ho scoperto luoghi favolosi per fare fatica. Ecco per voi la mia selezione:
  • Central Park: un classico, su questo siamo tutti daccordo. E' un continuo via vai dove incontri migliaia di ciclisti e runners, ti da' una motivazione incredibile, a me in questo luogo sembra che le gambe vadano da sole. Il giro intero del parco misura 9.8 kilometri ma potete tranquillamente accorciare più volte se sembra troppo lungo. Poi c'è da fare il giro del Reservoir: un grande lago in mezzo a Central Park dove si vedono i grattacieli sullo sfondo, fantastico. Se volete correre tranquillamente, vi consiglio di andarci in settimana durante le ore di ufficio, ma se volete invece godervi quest'atmosfera speciale al meglio andateci di sabato, domenica e nel tardo pomeriggio.
  •  La Highline: è una vecchia linea ferroviaria sospesa in mezzo a Manhattan e trasformata in parco, misura poco più di 2.2 kilometri tra il West Village e Chelsea. Il mattino presto è il momento ideale per godersela, in giornata è piena di gente e non si può correre. E' un posto davvero speciale e, nonostante sia circondato da grattacieli, ci si sente in mezzo alla natura. Fateci un giro non ve ne pentirete!
  • Il Brooklyn Bridge: da attraversare partendo da Brooklyn verso Manhattan, anche in questo caso, nelle ore meno frequantate ha più fascino. Il mio consiglio: prendete la metro fino a High Street a Brooklyn poi fate magari un giro del Brooklyn Bridge Park prima di salire sul ponte, lungo 1.8 kilometri, per poi rientrare in centro sentendo la citta' che vi si chiude dietro: amazing!
  • Semplicemente correre in centro a Manhattan, da fare prestissimo e preferibilmente nel fine settimana. E' davvero fantastico correre tra i grattacieli, magari con l'Empire State Building davanti, e si riesce a correre anche correttamente usando bene i semafori. Poi, se siete stufi, basterà spostarsi sulla parte ovest dove troverete una ciclabile lungo il fiume Hudson, frequentata da molti corridori.

Adesso non mi rimane che dirvi enjoy!