lunedì 31 agosto 2015

Salita ai torrioni del Lander: terzo posto

Ultimamente ho tanta voglia di correre e di fare gare, ieri mattina ce n'era una bella vicino a casa mia, mi sveglio in tempo per andare e le gambe non pesano più di tanto, allora decido di andare. La gara è un mini vertical, si chiama salita ai torrioni del Lander, misura 4.4 km e ha un dislivello positivo di 620 metri, non sarà di sicuro una passegiata.


Arrivo sul posto già vestito, giusto in tempo per iscrivermi e fare 2 chiacchiere. Dopo il riscaldamento si parte. Sulla linea di partenza siamo in 70 e, guardandomi un po' in giro, mi sento capace di fare un posto sui 5-6 primi. Sulla prima rampa il futuro vincitore, Mirco Romanin, parte già, noi dietro siamo in 6-7 insieme. Parto con calma dietro 2 miei colleghi di squadra per un paio di minuti, non voglio andare fuori giri subito o la salita si trasformerà in un percorso faticosissimo.
Dopo 5 minuti decido di passare in testa al gruppo per tenere il mio ritmo, il sentiero è stretto e mi dico che così posso gestirmi più facilmente che dover accelerare e rallentare per seguire. Ho fatto bene perché quando arriviamo ai piedi della salita dura siamo io, Andrea, un amico dell'Aldo Moro e 15 metri dietro un secondo Andrea, mio vicino di casa e amico. Affrontiamo per 3-400 un vero muro con pendenze sopra il 30%, faccio fatica ma vedo che non sono l'unico, allora mantengo il mio sforzo, anche perché so che più su le pendenze sono più corribili. Passato questo ostacolo ho preso 20 metri sui 2 Andrea adesso insieme e cerco di tenere un buon ritmo senza fare fuori giri, ma piano piano mi riprende Andrea, il mio vicino. Sono 20 minuti che corriamo e Andrea cerca di staccarmi, dopo un paio di tentativi ci riesce e fa un buco di 20 metri che manterrà fino al traguardo. Io mi gestisco bene e chiudo la gara al terzo posto con un tempo di 33'45, sono contentissimo. Mi godo un po' il posto guardando gli arrivi, sono impressionato da come certi bambini vengono su, questa gara è bella anche per questo, c'è un spirito di amicizia e di famiglia che mi piace davvero!



Ho ripreso lo sport 4 anni fa, pesavo 93 chili, e oggi ho fatto il mio primo podio, quanta strada ho fatto... anche voi credete sempre nelle vostre capacità, non mollate mai. Certo non sarà stata la gara con il livello più alto, ma per me rappresenta veramente tanto!!!!!



Chiedo ancora scusa a miei amici dell'organizzazione per non esser stato presente alle premazioni, ma purtroppo sono dovuto andare a lavorare, ma col cuore ero insieme a voi!
Ringrazio tutti quelli che mi hanno fatto il tifo e i complimenti sia per la gara che per il blog, a presto amici!



mercoledì 26 agosto 2015

Staffetta notturna di Orgnano: 7° posto che promette bene

Martedì sera ho partecipato ad una bella staffetta, già provata 2 anni fa. Essendo di riposo, ho colto subito l'occasione per andarci.
La gara si snoda su un percorso misto e nervoso con salitine corte e passaggi tra prati e campi per uno sviluppo totale di 3030 metri. Si corre di notte con partenza alle 20.15 alla sola luce di torcie e lumi, davvero bellissimo e suggestivo. Forse per questo motivo o per l'organizzazione perfetta c'è sempre tanta gente: ieri eravamo 95 squadre da 3. Il mio team, Aldo Moro Paluzza, è presente con 8 squadre cariche, pronte per dare il massimo, tra le quali io, in squadra con 2 miei amici: Denis con cui mi alleno spesso e Dario, gentilissmo e veramente forte! Penso che abbiamo la possibilità di fare un top 10 ma i miei colleghi mi ricordano che niente è certo.


Dopo un buon riscaldamento la gara parte, Denis parte forte e fa una bella frazione, il livello è alto e chiude intorno al 15° posto, il crono è buono. Tocca a me dare il massimo, ora, sono il meno forte della squadra ma so anche che tutti i più deboli sono spesso in seconda frazione, allora parto senza paura. Seguo tutta la gara uno che mi tira bene e riprendo così 3 posti, mi sento bene e chiudo la mia fatica in bella rimonta. Do' il cambio a Dario, il più forte di noi 3, purtroppo sta male tutta la gara e gli viene anche voglia di vomitare; ma è un grande perché nonostante tutto chiude la gara in rimonta anche se sicuramente a più di 30 secondi del suo livello, non ha mollato niente e finiamo cosi al 7° posto maschile, sono contentissimo! Anche gli atri dell'Aldo Moro fanno bene, infatti finiamo 1°, 3°, 6°, 7° e 21 maschile; 1°, 4° e 8° femminile. Che dire, troppo forti i miei amici! Passiamo una bella serata di festa tra amici perché anche quello fa parte della gara.


premio molto apprezzato ;)
Personalmente sono più che soddisfatto del mio 3000, 10'58 per un 41° tempo assoluto su 285 corridori, ho fatto una gara più che buona con lo stato di forma attuale. Questa gara arriva al momento giusto per darmi la carica e continuare ad allenarmi. Ringrazio i miei 2 amici che hanno fatto tutti e 2 dei temponi e con chi ho passato una buona sera, alla prossima, chissà?

Potete trovare qui le classifiche complete.

lunedì 24 agosto 2015

Nuove motivazioni

Dopo la maratona della Trans d'Havet ho avuto un periodo di crisi, meno voglia di fare fatica, tanta stanchezza, brutti risultati e anche il blog ne ha risentito. Mi dispiace tanto... Il lavoro su 3 turni e niente ferie non hanno migliorato le cose, così ho preso un po' di tempo per pensare bene ai miei obbiettivi sportivi.

Ho deciso di concentrarmi su un tipo di gare dove vado abbastanza bene e che mi piacciono. Col lavoro non posso fare gare che vanno da 20 minuti a più di 5 ore in modo serio e voler farle bene. Corro per passione e per la salute, così ho pensato di dedicarmi a gare di 20-30 minuti, l'allenamento sarà più preciso e spero di migliorare così, perchè anche quello è importante per me.

Dal momento che ho fatto questa scelta la motivazione è tornata in piena, basta poco per cambiare le cose...

venerdì 14 agosto 2015

Staffetta 3 rifugi -2 giorni

Tra meno di 48 ore si parte per questa edizione, non vedo l'ora, per me sara' la salita da affrontare. Vi propongo di rivedere un video del 2013 per mettersi un po' di pressione.

lunedì 10 agosto 2015

Gita al Marinelli con la mia famiglia!

Ieri ho condiviso la mia passione per la montagna con la mia famiglia: li ho portati a camminare fino al rifugio Marinelli a quota 2104m. E' stata una giornata fantastica e sono molto fiero di loro, di mio figlio di 7 anni che ha camminato per 5 ore come un campione, della mia meravigliosa moglie che, anche se non le piace ha fatto lo sforzo per me e si è anche divertita, e di mia cognata che vedo già un po' appassionata! La montagna è bellissima condivisa, provate anche voi a portare un vostro caro a scoprire questo mondo incredibile!



giovedì 30 luglio 2015

Trans d'Havet 2015: ti ho sognata, mi hai fatto soffrire ma ti ho battuta

 
Come saprete, sabato scorso ho corso la famosa maratona della Trans d'Havet ed è arrivao il momento di raccontarvi tutto. Per questa gara mi sono preparato abbastanza bene e, quando sono arrivato venerdi sera al ritiro del pettorale, non ero stressato, sapevo che 42 chilometri sono tanti, soprattutto con 2500m di dislivello, ma ero fiduciosio. Dopo 2 notti di lavoro e 3 ore di macchina sotto il caldo, ero comunque molto stanco.
In albergo ho conosciuto un altro corridore della maratona, Adriano, abbiamo mangiato insieme pensando già all'indomani... Di ritorno in camera, ho preparato tutto e ho dormito come mai da anni.



Il mattino seguente, ci alziamo e andiamo alla partenza con Adriano, a due siamo più forti! Ultimi preparativi e si sale sui pulmini in direzione della partenza, a Pian delle Fugazze, quota 1200m. Il tempo vola e sono già le 9.00: è ora di partire! Mi metto in prima linea per non essere bloccato all'inizio del sentiero, vado piano ma sono sui primi lo stesso, meglio così. Arriva la prima salita, decido di farla al mio ritmo, 2 km a 20%, arrivo sù molto fresco, sono al 12° posto. Passiamo una discesa tecnica, poi c'e un falso piano in quota con salite dure in mezzo, dove corrono tutti forte, perdo 2-3 posti ma va bene così. Arrva la salita principale che ci porta da quota 1400 a 2250m, un bel pezzo tecnico e con pendenze da urlo... sono da solo e mi gestisco il più possibile ma sento che le energie non sono quelle che vorrei e la pancia mi fa male. Rallento un po' e perdo qualche posizione, non mi importa lassù è bello e mi godo il panorama prima di tutto. In cima sono circa 20°, ma nella discesa tecnica che segue subito recupero 5 posti, le gambe sono buone ma mi preoccupa sempre di più la pancia che mi fa male e ho la nausea.


Arrivo al ristoro al chilometro 15 e non riesco a mangiare niente, solo qualche limone, il resto non passa, capisco ora che sarà dura. Adesso siamo in gruppo di 6 e le 2 salite che seguono passano difficilmente, quasi sempre di corsa, forse qui mi sto bruciando... arriva una lunga discesa che ci porta al ristoro del km 25, dovrei stare meglio e invece non riesco a seguire il gruppo, la testa accusa il colpo. Arrivo da solo al ristoro e vedo il gruppo che riparte per l'ultima salita, devo fermarmi un po'. Anche qua niente da fare non riesco a mangiare, riparto ad un ritmo di lumaca e pian piano arrivo in su, seguono 4 km di piano tecnico sulle creste, sempe da solo, 25°. Per me l'importante non è il posto su questa gara, è il viaggio che faccio, i paesaggi che vedo, la gente che incontro, quello che imparo su di me e ho ancora tanto da imparare!


Da qui mancano 11 km di sola discesa, quasi 1300 di D- molto tecnica, ma io mi sento vuoto, sento che le gambe hanno ancora tanta forza, ma il corpo è vuoto e non riesco più ad andare bene. Cerco di ingannare la testa per farmi andare avanti più veloce ma a questo gioco vince lei. Inoltre, il caldo si fa sentire sempre di più, 35 gradi per accompagnarci nell'ultima fatica.
Non mollo, vado avanti come posso e, anche se sulla fine qualcuno mi passa, non mi importa, so di farcela. Taglio il traguardo dopo 41 chilometri bellissimi in 5 ore 48, al 32° posto, direi comunque bene per una gara così.

LA MIA PAGELLA

10 per il percorso e i paesaggi, non vedo l'ora di tornare, forse per l'80km, chissà

10 per l'organizzazione, non mi sono mai perso, mi sono sempre sentito al sicuro, non c'e niente da dire, perfetti, grazie

10 ai volontari e tifosi sul percorso, siete stati fantastici a spingerci, ho incontrato sempre gente favolosa, grazie per il tifo al francese 

7 per la mia performance, ho ancora tanto da imparare su queste distanze e la testa non è forte per niente, al primo problema sono giù di morale 

10 comunque per la mia crescita, in gara mi sono anche detto questo, 3 anni fa la mia prima Skyrace di 25 km messo 5 ore 03, alla Trans d'Havet in 5 ore 03 ero gia al km 36, con più dislivello fatto; per questo sono davvero fiero, anche voi credete sempre nelle vostre capacità e non lasciate che nessuno vi dica che non è possible.


martedì 21 luglio 2015

93 ore alla partenza...

Tra meno di 4 giorni ci siamo, mi lancero sul percorso della trans d'havet sperando di divertirmi un sacco, ma per il momento sono piuttosto stressato, non mi sento pronto per niente!